#UnoSpazioPer far correre le tue passioni: una ex palestra diventa un centro culturale

Credi nell'Arte?

Oggi vorrei condividere con voi un evento che si terrà questo sabato a SpazioLambrate, che ho preso a cuore come se fosse qualcosa di mio.
Ora, la domanda che vi verrà in mente – così come è avvenuto per me – è: “ma cos’è SpazioLambrate?”
Siccome sono un’inguaribile curiosa ho deciso di approfondire il tema, direttamente con la fondatrice di questo progetto che da pochi mesi ha iniziato a prendere vita.

D: Ciao Laura, puoi spiegarci cos’è esattamente lo SpazioLambrate?
R: Si certo, è un luogo dove musica, danza, arti figurative, teatro e tutte le arti si possono esprimere liberamente  incontrandosi  e interagendo fra loro. È un luogo dove ci si può sentire liberi di esprimersi, dove non c’è chi è bravo e chi no, ma un luogo dove l’abilità dell’uno è messa al servizio dell’altro per crescere insieme. È un luogo magico penso.

D: Come è nato questo progetto?
R: Il progetto è nato dal mio amore per l’arte e la cultura e dall’idea che si possa condividerlo con professionisti, ma anche amici e con il quartiere. Si chiama utopia? Per taluni è solo un “ma chi te lo fa fare?” ma io credo di sapere chi me lo fa fare.

D: Cosa proponete a chi vuole partecipare alle vostre iniziative? Quali corsi sono attivi e quali invece vorreste aprire in futuro?
R: Alle nostre iniziative possono partecipare tutti coloro che sentono di poter far emergere un loro  talento ancora inesplorato o che vogliono semplicemente avere sotto casa un luogo dove si esibiscono attori di prosa, musicisti professionisti e confrontarsi con loro.
Attualmente abbiamo attivi un corso di teatro, uno di musica e uno di disegno, ma attendiamo adesioni anche per altri interessantissimi corsi, il nostro sito è sempre aggiornato. Sovente organizziamo giornate aperte per la presentazione delle attività.

D: Come ha reagito la comunità?
R: La comunità ha mostrato interesse, ma, ahimè, non tutta. Sai, ti considerano folle se esci appena fuori dagli schemi o se ti fermi un minuto di troppo a contemplare un albero, a salutare un fiore. Chi ha ancora dentro il senso poetico della propria esistenza sa di che cosa stiamo parlando.
Sento arrivare una grande forza dalla gente incuriosita. Si, credo che queste persone abbiano reagito con un certo stupore e con tanto entusiasmo.

D: Ho letto sul sito che state cercando persone che vi possano aiutare sotto il punto di vista economico. In un momento di ristrettezza economica, sia di Istituzioni che di privati, è un bell’azzardo. Come mai avete deciso di rivolgervi ai cittadini e non alle banche o a degli sponsor?
R:Certo che è un bell’azzardo, ne sono consapevole. Questa società tende a renderci codici fiscali automi,togliendoci ogni speranza di vita autentica. Alcuni ci credono, io no. Mi chiedo perché privarci della gioia di esprimerci, solo perché ci stanno rubando tempo e spazio per farlo? Faccio fatica ad adeguarmi a questo schema. Mi intristisce. Credo sia una sfida dura, si, ma… possiamo farcela.
Prima o poi moriremo e cosa lasceremo di noi? Un 740 debitamente compilato? I conti in regola e le bollette pagate? Si certo, sono i nostri doveri sociali, ma c’è altro, siamo fatti anche di colori, di suoni , di emozioni, di poesia e… Soffro nel vedere individui bloccati dalla paura di vivere. “Non canto perché non me lo posso permettere” o “non disegno perché non sono bravo”. Chi ci ha messo in testa questo? Siamo ormai castrati da giudizi superficiali. Mio cognato mi considera strana perché sto facendo tutto questo.
Mi crea sofferenza veder scambiare lo stupore e la magia di un gioco di forme, colori o suoni in mancanza di serietà. Cosa chiedere alle banche? Ti guardano e rispondono con numeri? Con gli sponsor ci stiamo provando, e forse qualcuno parteciperà, ma…
Non ci resta perciò che chiedere alla gente che come noi si emoziona e si innamora ancora: Sosteneteci!!! non solo dal punto di vista economico, ma anche partecipando ai nostri eventi e facendo da passaparola o contagio di questa nostra euforia artistica.

D: Le donazioni si possono fare online, ma sabato 13 dicembre cercherete di reperire fondi anche tra i partecipanti all’evento che terrete proprio in questo magnifico spazio. Dicci di più a riguardo.
R: Abbiamo capito che non tutti hanno un buon rapporto con i sistemi che l’informatica ci mette a disposizione e una piattaforma online dove fare la donazione spaventa (a fine articolo troverete il link ndr).
Perciò il 13 dicembre daremo la possibilità di contribuire con un semplice lascito nel cappello.

D: Se riusciste a raggiungere i 6000€ di budget che vi siete prefissi come gestirete gli spazi?
R: Per prima cosa vorremmo insonorizzare tutte le finestre per non disturbare i vicini, poi vorremmo creare un vero luogo di spettacolo in linea con le normative vigenti per dare la possibilità ad attori e musicisti emergenti di farsi notare, vi assicuro che meritano!!!
Compreremo faretti teatrali e allestiremo una saletta regia. Se non riusciremo a raggiungere il budget lo faremo lo stesso, i tempi saranno solo molto più lunghi, ma pazienza e grazie a tutti  lo stesso… ci abbiamo provato.
Non ci lasceremo scoraggiare tanto facilmente e… che l’esplosione creativa continui!!!

Dopo aver sentito le parole cariche di passione di Laura non posso fare a meno di sentirmi ispirata, entusiasta e affascinata da questo progetto.
Così come è stato detto da lei, c’è bisogno del nostro aiuto: le ragazze che amorevolmente si occupano di questa iniziativa richiedono la nostra fiducia e il nostro sostegno a livello economico, proprio perché vogliono che questo progetto cresca grazie all’aiuto dei cittadini di Milano e a chi crede che un’offerta del genere possa giovare all’interesse della città.

A questo proposito hanno deciso di organizzare l’evento “Il cappello dell’artista”, oltre che per mettere a conoscenza la cittadinanza di questo meraviglioso spazio, proprio per iniziare una campagna di crowdfunding, un modo per racimolare fondi per permettere a queste persone di poter ampliare il loro progetto.
Non dimenticatevi quindi di partecipare all’evento e tenete d’occhio le iniziative di SpazioLambrate sul profilo Twitter, sulla pagina Facebook e sul loro sito.

In caso non riusciste a partecipare all’evento, potete comunque fare la vostra donazione online su Ulule.

SpazioLambrate - Spazio alle tue idee L'arte Urbana a SpazioLambrate Fuori salone 2014 a SpazioLambrate L'entrata di SpazioLambrate #UnoSpazioPer

credits: le fotografie utilizzate in questo post sono di proprietà del sito di SpazioLambrate

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